MALINCONIA LEGGERA: L’amore non è già fatto. Si fa. Non è un vestito già confezionato, ma... →
L’amore non è già fatto. Si fa.
Non è un vestito già confezionato,
ma stoffa da tagliare, cucire.
Non è un appartamento “chiavi in mano”,
ma una casa da concepire, costruire,
conservare e spesso riparare.
Non è vetta conquistata, ma partenza dalla valle,
scalate appassionanti,
cadute…
La domenica mattina prima delle 11 non esiste. Punto.
Non inciampo più. Riesco a camminare con attenzione, un piede davanti all’altro, un gradino dopo l’altro. Eppure mi manca qualcosa.
Se cercassi quella sensazione di vuoto, di scalino mancato, se volessi io stessa mettere il piede in fallo, storcere la caviglia fino a sentire il dolore acuto e penetrante, sarebbe davvero così discutibile?
Come un tacco che si rompe, un’unghia che si spezza, il sale messo per sbaglio nel caffè al mattino, una puntina che salta su un vecchio vinile.
Ogni errore ha un senso, un sapore, un brivido diverso. Ogni errore crea dipendenza, per questo ne sento la mancanza, ho bisogno d’inciampare.
Ma ho un cuore che non batte, piedi e pensieri di piombo che non concedono distrazioni. Ho esaurito l’incoscienza
ERRONEA CONSAPEVOLEZZA
https://www.facebook.com/pages/Erronea-Consapevolezza/126259027466112?ref=stream
(via ilgiocodimuffin)Non è tanto importante quello che abbiamo davvero da dire, è importante che non andiamo a dirlo al primo stronzo.
Incontri piacevoli
Ora mi basta che i nostri occhi si incrocino continuamente per dieci minuti, tutte le mattine. Non so se questo, peró, basterà per sempre.
Credo che si possa anche tentare di sorvolare, semplificare, sminuire ed eventualmente fottersene.
[filosofia di vita, yeah!]
E’ così difficile descrivere ciò che si sente, quando si sente che esiste veramente.
Mi stava nutrendo con il veleno più infimo: la speranza.
Quando vendi un libro a un uomo non gli vendi 12 once di carta, inchiostro e colla, gli vendi una vita nuova.
Voglio un autunno rosso come l’amore,
giallo come il sole ancora caldo nel cielo,
arancione come i tramonti accesi al finire del giorno,
porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare.Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.
Ci sono dei giorni che i coltelli hanno la forma impalpabile di una canzone. In questi giorni, sarebbe meglio non accendere la radio per arrivare al lavoro.
Cara valigia, dopo tre settimane, è giunto il momento di disfarti! (Scattata con Instagram)
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